Solana e gli altri grandi blockchain dopo Ethereum: uso, commissioni, capitalizzazione ed ETF
Il 25 ottobre 2026 BNB, XRP e Solana valevano ciascuno tra 59 e 97 miliardi di dollari, molto dietro a Ethereum. A cosa serve ogni rete, quanto costa una transazione e come gli ETF hanno cambiato l'accesso.
Bitcoin resta l'attività di riferimento ed Ethereum la piattaforma principale per le applicazioni, ma un gruppo di grandi blockchain si contende ormai utenti, sviluppatori e capitali. Capitalizzazione, uso e commissioni sono molto diversi da una rete all'altra, e dalla fine del 2025 alcune si possono comprare negli Stati Uniti tramite fondi quotati.
Prima la capitalizzazione. Il 25 ottobre 2026 l'intero mercato crypto valeva circa 2.790 miliardi di dollari, con bitcoin a circa 1.620 miliardi, il 58 per cento, secondo 24/7 Wall St. Seguiva ether con 285,2 miliardi di dollari e un prezzo vicino a 2.335 dollari. Poi tre reti di dimensioni simili: BNB, il token di BNB Chain, a 97,1 miliardi di dollari e circa 739 dollari; XRP, il token di XRP Ledger, a 82,1 miliardi e 1,30 dollari; e SOL, il token di Solana, a 59,5 miliardi e circa 101 dollari.
La capitalizzazione dice poco sull'uso, quindi servono altre misure. Il valore totale bloccato, cioè quanto è depositato in applicazioni come protocolli di prestito e di scambio, era di 46,4 miliardi di dollari su Ethereum il 27 ottobre 2026, secondo DefiLlama. Molto dietro venivano Base, una rete costruita su Ethereum, con 6,1 miliardi, Solana con 5,7 miliardi, BNB Chain con 5,6 miliardi e Tron con 5,4 miliardi. XRP Ledger, pensato soprattutto per i pagamenti, ne aveva circa 0,3 miliardi.
Le stablecoin mostrano dove circolano i dollari digitali. Il 27 ottobre 2026 Ethereum ospitava 142,1 miliardi di dollari di stablecoin, Tron 93,9 miliardi, Solana 15,4 miliardi e BNB Chain 13,6 miliardi, secondo i dati di DefiLlama. La quota elevata di Tron viene soprattutto da USDT di Tether, molto usata per i trasferimenti in Asia, Africa e America Latina.
Gli asset reali tokenizzati offrono un'altra prospettiva. Alla stessa data Ethereum ne deteneva circa 15,9 miliardi di dollari, BNB Chain 6,3 miliardi e Solana 4,9 miliardi, secondo RWA.xyz, seguiti da Stellar e Avalanche.
Le commissioni sono il punto in cui le reti differiscono di più per l'utente comune. Su Solana ogni transazione paga una commissione base di 5.000 lamport per firma, cioè 0,000005 SOL, di cui metà viene bruciata, più una commissione di priorità facoltativa pagata ai validatori quando la rete è congestionata, secondo la documentazione di Solana. Con SOL a circa 101 dollari, la commissione base è di circa cinque centesimi di centesimo. Anche le commissioni pagate sull'intera rete indicano costi unitari bassi: nei 30 giorni fino al 27 ottobre 2026 gli utenti hanno pagato circa 24,8 milioni di dollari su Solana, 23,8 milioni su Tron, 15,3 milioni su Ethereum e 14,4 milioni su BNB Chain, secondo DefiLlama. Il dato di Ethereum è basso perché molta attività si è spostata su reti più economiche costruite sopra di essa, come Base.
Ogni rete ha il suo compromesso. Solana elabora le transazioni su un'unica catena veloce ed è diffusa per trading, pagamenti e applicazioni per il pubblico; il suo prossimo grande aggiornamento, Alpenglow, che sostituisce il meccanismo di consenso ed elimina le commissioni di voto dei validatori, dovrebbe essere attivato a fine 2026, secondo il fornitore di infrastruttura Alchemy. BNB Chain è strettamente legata al gruppo Binance. Tron è dominata dai trasferimenti di stablecoin. XRP Ledger punta sui pagamenti e, più di recente, sugli asset tokenizzati.
Gli ETF hanno aperto un nuovo canale. I primi ETF spot su Solana negli Stati Uniti hanno iniziato le contrattazioni al NYSE nell'ultima settimana di ottobre 2025, a partire da BSOL di Bitwise il 28 ottobre e GSOL di Grayscale il giorno dopo, ed entrambi mettono in staking i SOL che detengono; BSOL ha attirato 197 milioni di dollari di afflussi netti nei primi giorni, ha riferito The Block il 1° novembre 2025. Il 9 ottobre 2026 gli ETF statunitensi su Solana detenevano circa 1,73 miliardi di dollari e quelli su XRP circa 1,57 miliardi, secondo i dati SoSoValue riportati da Analytics Insight. Gli afflussi netti dall'inizio del 2026 erano 816,8 milioni di dollari per i fondi su Solana e 635,5 milioni per quelli su XRP.
Perché conta: dopo bitcoin ed ether, il mercato crypto non è una scommessa unica ma un insieme di reti con usi diversi. Capitalizzazione, depositi, offerta di stablecoin e commissioni raccontano ciascuno una parte della storia, e non sempre vanno nella stessa direzione. Gli ETF rendono alcuni di questi token raggiungibili da un conto titoli, mentre i rendimenti dello staking e gli aggiornamenti restano specifici di ogni rete.
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Fonti
- 24/7 Wall St., Which crypto could be the second to reach a 1 trillion dollar market value?, 25 October 2026
- DefiLlama, Total value locked by chain, consulted 27 October 2026
- DefiLlama, Stablecoins by chain, consulted 27 October 2026
- DefiLlama, Chain fees, last 30 days to 27 October 2026
- Solana documentation, Transaction fees, consulted 27 October 2026
- The Block, US spot Solana ETFs draw 200 million dollars in inflows during short debut trading week, 1 November 2025
- Analytics Insight, Solana vs XRP ETFs (SoSoValue data), 9 October 2026
- Alchemy, Solana Alpenglow: the biggest consensus overhaul in Solana's history, 2026
- RWA.xyz, RWA league table by network, 27 October 2026
- Unicorn Club, How to invest in pre-IPO companies with crypto