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Le società che tengono bitcoin in bilancio: i principali detentori a ottobre 2026

Il 27 ottobre 2026 le società quotate detenevano circa 1,30 milioni di bitcoin e quelle private circa 285.000. In testa c'è Strategy con 848.517. La classifica, le eccezioni e cosa significa.

Il 27 ottobre 2026 le 201 società quotate seguite da BitcoinTreasuries.NET detenevano 1.295.928 bitcoin, pari a circa 104,8 miliardi di dollari al prezzo di 80.865 dollari, circa il 6,2% dei 21 milioni di bitcoin che esisteranno. Le 70 società private elencate dallo stesso sito ne detenevano 284.652, circa 23,0 miliardi di dollari. Per confronto, il sito conta 645.609 bitcoin in mano ai governi e 1.615.524 a ETF ed exchange. CoinGecko, che tiene un elenco separato, stimava lo stesso giorno le partecipazioni delle società quotate in circa 1,31 milioni di bitcoin.

Strategy, molto avanti. Strategy, la società americana prima chiamata MicroStrategy, deteneva 848.517 bitcoin il 27 ottobre 2026, secondo sia BitcoinTreasuries.NET sia CoinGecko. È circa il 65% di tutti i bitcoin delle società quotate e circa il 4,0% del tetto di 21 milioni. La società raccoglie capitali con azioni, obbligazioni convertibili e azioni privilegiate e li usa per comprare bitcoin. BitcoinTreasuries.NET indicava il suo mNAV, il rapporto tra il valore della società e quello dei suoi bitcoin, a 1,08.

Il resto dei primi cinque. Dopo Strategy venivano la giapponese Metaplanet con 44.000 bitcoin, Twenty One Capital con 43.514, Strive con 43.000 e il miner MARA Holdings con 35.577, seguiti da Bitcoin Standard Treasury Company con 30.021, secondo BitcoinTreasuries.NET. Diverse di queste società valgono in Borsa meno dei bitcoin che possiedono: il sito indicava un mNAV di 0,72 per Metaplanet e di 0,69 per Twenty One Capital, un cambiamento rispetto ai premi visti nel 2025.

Più in basso nella classifica. Bullish deteneva 22.000 bitcoin, SpaceX, che il sito inserisce tra le società quotate con il simbolo SPCX, 18.712, Coinbase 17.311, CleanSpark 13.530, Tesla 11.509, Riot Platforms 11.380, Hut 8 10.278 e Block 9.117. I conteggi possono variare da un sito all'altro secondo cosa includono. CoinGecko, per esempio, attribuisce a Bullish 23.800 bitcoin e a Galaxy Digital 21.084, mentre BitcoinTreasuries.NET indica per Galaxy 6.894.

Le partecipazioni cambiano di continuo. Le notizie di BitcoinTreasuries.NET riportavano il 20 ottobre 2026 che Strive aveva chiuso un aumento di capitale sufficiente a comprare 7.328 bitcoin, e il 21 ottobre che Tesla e SpaceX non avevano venduto bitcoin nel terzo trimestre. Bitcoin non è l'unico asset nei bilanci: lo stesso sito segue 31 soggetti che detengono circa 7,92 milioni di ETH. Ogni nuovo acquisto viene di solito comunicato con un documento ufficiale o un comunicato stampa, ed è per questo che la classifica può cambiare da una settimana all'altra.

Le società private. In cima l'elenco privato è corto. Block.one deteneva 164.000 bitcoin e Tether Holdings 100.000, secondo BitcoinTreasuries.NET, insieme circa il 93% di tutti i bitcoin delle società private. Seguivano Stone Ridge Holdings Group con 10.000, la Tezos Foundation con 2.903 e la società madre di Strike, Zap Solutions, con 1.500. I dati sulle società private si basano su comunicazioni volontarie e stime, quindi sono più difficili da verificare di quelli dei bilanci delle società quotate.

Perché le società lo tengono. Le ragioni sono diverse. Miner come MARA, CleanSpark e Riot conservano una parte di ciò che producono. Exchange e intermediari come Coinbase e Bullish detengono bitcoin come parte della loro attività. Un gruppo più recente di società di tesoreria, guidato da Strategy e Metaplanet, ha fatto dell'acquisto di bitcoin la sua attività principale e la finanzia sui mercati azionari e obbligazionari. Altre, come Tesla e Block, lo tengono come un asset tra tanti.

Cosa significa. Le partecipazioni delle società quotate, circa 1,30 milioni di bitcoin, valgono quasi otto anni di nuova emissione al ritmo fissato dall'halving di aprile 2024, circa 164.000 bitcoin all'anno. Gli acquisti delle società sono quindi una delle forze della domanda, insieme agli ETF, che a fine giugno 2026 detenevano circa 1,21 milioni di bitcoin secondo i dati 13F riportati da Crypto Briefing. Per chi investe, possedere azioni di queste società non equivale a possedere bitcoin: il prezzo delle azioni riflette anche debito, nuove emissioni di azioni, scelte del management e il mNAV, che può salire o scendere sotto 1.

Le società non sono le sole a mettere a frutto i bitcoin. Unicorn Club, il club riservato ai soci di Unicorn Private, accetta BTC, ETH, USDT e USDC (ERC-20) per i suoi club deal in società pre-IPO. La nostra guida su come investire in società pre-IPO con le criptovalute, tra le fonti, spiega come funziona.

Questo articolo è un'informazione generale e non una raccomandazione personalizzata. Investire comporta il rischio di perdere il capitale.

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