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Mercato dell'arte 2025: vendite in crescita del 4% a 59,6 miliardi di dollari secondo il rapporto Art Basel e UBS

L'Art Basel and UBS Art Market Report 2026, uscito il 12 marzo 2026, stima le vendite d'arte mondiali del 2025 in 59,6 miliardi di dollari. Aste pubbliche +9%, opere sopra i 10 milioni +30%.

Nel 2025 il mercato mondiale dell'arte ha venduto circa 59,6 miliardi di dollari, il 4% in più dell'anno prima. È il dato principale dell'Art Basel and UBS Art Market Report 2026, firmato da Arts Economics e pubblicato il 12 marzo 2026. Due anni deboli sono alle spalle. Il picco del 2022 resta lontano.

A spingere sono state le aste. Le vendite all'asta pubblica sono salite del 9% a 20,7 miliardi di dollari, dopo il crollo del 2024. I mercanti e le gallerie, che muovono ancora la quota maggiore, sono cresciuti meno: 34,8 miliardi, +2%. Le vendite private gestite dalle case d'asta sono andate nella direzione opposta, -5%, poco sotto i 4,2 miliardi.

La fascia alta si è ripresa per prima. Le vendite di opere sopra i 10 milioni di dollari sono cresciute del 30%, con il 9% di lotti in più. Sopra il milione il valore delle opere vendute all'asta è salito del 21% e il numero di transazioni del 15%, come ha riportato Artlyst il giorno dell'uscita. Le vendite solo online sono scese a 9,2 miliardi, il livello più basso dal 2019.

La geografia è quasi ferma. Gli Stati Uniti hanno venduto 26,0 miliardi di dollari, il 44% del totale, +5%. Seguono il Regno Unito con 10,5 miliardi e il 18% e la Cina con 8,5 miliardi e il 14%, crescita di poco superiore all'1%. Si distingue la Francia: 4,5 miliardi, +9%, quota dell'8%. I primi tre mercati valgono il 76% delle vendite.

I volumi raccontano altro. Il rapporto conta circa 41,5 milioni di transazioni nel 2025, appena il 2% in più del 2024. Più denaro su poche opere costose, quindi. Arts Economics segnala anche un rischio più lento per un commercio che vive di opere che passano le frontiere: il protezionismo e vendite sempre più interne ai singoli paesi.

Un +4% dice poco sul prezzo di un certo Picasso o di un certo Richter. Nel 2025 si è mossa la parte alta delle aste, dove passano i grandi nomi e i prezzi sono pubblici. Le aste di New York di novembre 2026 diranno se la ripresa regge.

Unicorn Art Watch segue i prezzi d'asta di 100 maestri moderni e del dopoguerra, e Unicorn Art Club organizza club deal artista per artista su 30 di loro, da 100.000 dollari per socio e per artista. La guida tra le fonti spiega come funziona.

Investire comporta il rischio di perdere il capitale.

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